Hai già valutato la DataMyte WLS e hai capito che è lo strumento giusto per il tuo programma di audit.
Questa guida ti porta direttamente alle tre decisioni pratiche che restano: quale modello scegliere, come configurare gli algoritmi per i tuoi giunti e come integrare il flusso dati con il tuo sistema.
Scegliere il modello: tabella di orientamento rapido
La coppia residua attesa nei giunti che devi verificare deve cadere tra il 20% e l’80% del fondo scala del modello.
Ai margini del range la precisione decresce.
Se il programma di audit copre giunti con coppie molto diverse, ad esempio componenti leggeri e strutturali sulla stessa linea, la soluzione corretta è avere modelli diversi per range diversi.
Un unico modello ampio che lavora agli estremi del suo range in metà delle misurazioni non è una soluzione affidabile.
Configurare gli algoritmi: la logica per scegliere
La scelta dell’algoritmo è la decisione tecnica più importante nella configurazione del programma di audit, perché determina quale grandezza fisica viene effettivamente misurata.
Per i giunti di sicurezza distaccabili, quelli che puoi fisicamente svitare per la verifica, l’algoritmo Breakaway è il riferimento: misura il punto di primo distacco, che è il parametro più direttamente correlato all’integrità della chiusura.
Per i giunti critici dove vuoi isolare la tensione residua reale dall’effetto dell’attrito statico iniziale, l’algoritmo Restart dà una lettura più precisa della precarica effettiva nel fastener.
Per i giunti con frena filetti polimerizzato o permanenti che non possono essere distaccati, l’unica opzione è MAT: verifica che la coppia minima sia presente senza forzare il giunto.
Per la documentazione standard del serraggio su giunti non critici, Picco è sufficiente.
Un programma di audit ben strutturato usa spesso algoritmi diversi per tipologie diverse di giunto all’interno dello stesso programma.
La configurazione si fa nel software prima dell’audit: l’operatore in campo segue la sequenza guidata e non deve scegliere l’algoritmo giunto per giunto.
Definire i limiti di accettazione
Per ogni giunto nel piano di audit devi definire la coppia residua minima accettabile, cioè il valore sotto il quale il giunto è NOK e richiede un’azione correttiva. In alcuni contesti è utile definire anche un limite massimo, per esempio per rilevare sovra-serraggio su componenti sensibili.
Questi limiti derivano dalle specifiche di serraggio originali corrette per il fattore di decadimento atteso in base al materiale, alla temperatura di esercizio e al numero di cicli.
Se non hai già questi dati documentati, possiamo aiutarti a definirli nella fase di analisi.
Integrare il flusso dati con il sistema esistente
I dati di ogni audit vengono registrati automaticamente e possono essere gestiti in modalità cloud, con sincronizzazione su database centralizzato accessibile da qualsiasi postazione, oppure on-premise, con i dati su server interno per contesti con vincoli di sicurezza IT o politiche di data governance restrittive.
In entrambi i casi il software genera report di audit per giunto con stato OK/NOK, valore, algoritmo, operatore e timestamp, trend storici della coppia residua per giunto nel tempo, e alert automatici su giunti che si avvicinano al limite minimo prima di diventare NOK.
La possibilità di esportare i dati verso sistemi QMS o ERP dipende dalla compatibilità dei protocolli: verifichiamo questa parte nella fase di analisi iniziale.
WLS EV: quando è necessaria la versione isolata
Se il programma di audit include giunti su componenti in tensione elettrica, la versione standard in corpo metallico espone l’operatore a un rischio che non è accettabile.
La WLS EV in fibra di carbonio con componenti isolanti risolve questo punto con protezione fino a 1000V, mantenendo le stesse funzionalità della versione standard.
È disponibile nei range 1–10 Nm e 2,5–25 Nm, che coprono i giunti tipici di connettori e componenti elettrici nel settore automotive EV e nell’industria elettrica in generale. Se lavori in contesti con componenti in tensione, la WLS EV non è un’opzione aggiuntiva: è il requisito di sicurezza base per l’operatore.
La WLS è la scelta giusta se
Hai un programma di auditing della coppia da strutturare o da migliorare, devi verificare la coppia residua su giunti già assemblati e non solo documentare il serraggio in produzione, hai giunti di sicurezza su cui cliente o normativa richiedono verifica periodica documentata, vuoi eliminare la trascrizione manuale dei dati di audit, gestisci giunti con frena filetti, sigillanti o permanenti che richiedono l’algoritmo MAT, oppure lavori in ambienti con componenti in tensione e hai bisogno della versione EV.
Se invece il tuo obiettivo principale è il serraggio tracciabile in produzione, lo strumento corretto è la Stahlwille 766 DAPTIQ, progettata per quella funzione.
I due strumenti possono coesistere nello stesso processo con ruoli complementari.
Analisi tecnica gratuita
Possiamo analizzare il tuo piano di controllo esistente, o aiutarti a costruirlo, e indicarti quale modello WLS, quali algoritmi e quale configurazione software si adatta alla tua situazione. La valutazione dura 30 minuti.
