Hai già valutato la 766 DAPTIQ e hai deciso che è lo strumento giusto per il tuo processo.
La domanda che resta è pratica: quale modello, quale algoritmo, come si integra con quello che hai già.
Questa guida serve esattamente a rispondere a queste tre domande, nell’ordine in cui è utile affrontarle.
Scegliere il modello in base al range di coppia
La 766 DAPTIQ copre un range complessivo da 1 a 1.000 Nm distribuito su 10 varianti. La regola per scegliere il modello corretto è che la coppia nominale del processo deve cadere tra il 25% e il 75% del fondo scala: agli estremi la precisione di misura decresce.
Se il processo richiede serraggio a 80 Nm, il modello 766/10 con range 10–100 Nm posiziona quel valore all’80% del fondo scala: accettabile ma al limite alto. Il 766/20 con range 20–200 Nm lo porta al 40%, che è il punto ottimale per la precisione.
Per linee con più postazioni e range di coppia diversi, la scelta corretta è equipaggiare ogni postazione con il modello adatto, non gestire tutto con un unico modello ampio.
Quale algoritmo configurare
La scelta dell’algoritmo dipende dalla specifica di serraggio del giunto, che può essere espressa in coppia, in angolo o in una combinazione dei due.
L’algoritmo Coppia è il punto di partenza nella maggior parte dei processi produttivi standard: la chiave scatta al raggiungimento della coppia impostata e registra il valore.
Copre la documentazione di conformità nella grande maggioranza dei casi e non richiede configurazione aggiuntiva rispetto alla coppia nominale del giunto.
L’algoritmo Angolo entra in gioco quando la specifica del costruttore o del cliente è espressa in gradi di rotazione anziché in Nm. Dopo un punto di riferimento definito, la chiave registra i gradi applicati.
È usato su componenti dove l’allungamento controllato del fastener è considerato più affidabile della coppia come indicatore di precarica.
Coppia-Angolo e Angolo-Coppia sono gli algoritmi per i giunti critici con specifica a due fasi.
Il primo applica una coppia di precarica definita e poi registra l’angolo aggiuntivo, metodo tipico dei bulloni di testa motore e dei giunti strutturali ad alto carico in automotive. Il secondo applica prima una rotazione angolare definita e poi verifica che la coppia raggiunta rientri nella finestra di accettazione: è il più diagnostico dei quattro, perché un valore fuori finestra segnala un’anomalia nel giunto, filetti danneggiati o interferenze, che un serraggio solo a coppia non individuerebbe.
La configurazione si fa via software e può essere modificata senza toccare lo strumento fisico.
Cosa verificare prima dell'integrazione con i sistemi esistenti
La 766 DAPTIQ trasmette i dati in wireless. Prima dell’acquisto vale la pena verificare tre aspetti pratici.
Il primo è la compatibilità con il MES: la chiave invia i dati a un software di raccolta, e quel software deve essere compatibile con il protocollo del tuo sistema.
Se usi sistemi diffusi come SAP o Oracle possiamo verificare la compatibilità nella fase di analisi.
Il secondo è la copertura wireless nella zona di utilizzo: la trasmissione dati richiede infrastruttura Wi-Fi adeguata, e se la linea è in un’area con copertura scarsa è necessario valutarla prima dell’installazione. Il terzo è la presenza di un software di raccolta dati: se non hai già un sistema per gestire i dati di serraggio, possiamo fornirti anche questa parte dell’ecosistema.
La 766 DAPTIQ è la scelta giusta per la tua situazione
La 766 DAPTIQ risolve il problema quando hai giunti critici o di sicurezza che richiedono documentazione della coppia applicata, quando sei soggetto ad audit di cliente o ente che richiedono evidenza del processo di serraggio, quando vuoi integrare i dati di serraggio in un MES già esistente, o quando hai operatori con esperienza variabile e vuoi ridurre la dipendenza dal loro riflesso individuale come variabile di processo.
Non è invece la scelta giusta se il tuo obiettivo principale è verificare la coppia residua su giunti già serrati, cioè auditing post-assemblaggio e controllo qualità della chiusura.
Per quella funzione lo strumento corretto è la DataMyte WLS, progettata specificamente per la misurazione della coppia residua.
Prossimo passo
Contattaci per un’analisi tecnica: ti indichiamo il modello corretto per il tuo range di coppia, verifichiamo la compatibilità con i sistemi esistenti e, se vuoi, organizziamo una prova in linea prima dell’acquisto.
