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Convertitore analogico-digitale 1-2 mV/V: digitalizzare sensori rotativi e chiavi dinamometriche con BTCS
Nell’industria moderna, molte aziende dispongono ancora di strumenti analogici (come chiavi dinamometriche tradizionali e sensori rotativi) che forniscono segnali elettrici continui molto deboli (spesso nell’ordine di 1-2 mV/V).
Questi strumenti più vecchi risultano difficili da integrare nei sistemi digitali di raccolta dati senza sostituirli con versioni digitali più costose.
Cavo 15 pin
Ingresso strumento analogico
Bluetooth
Uscita del segnale digitale
BTCS
Cos’è il convertitore di segnali 1-2 mV/V?
Un convertitore di segnali analogico/digitale 1-2 mV/V è essenzialmente un tipo di convertitore analogico-digitale progettato per lavorare con sensori a ponte di Wheatstone che hanno una sensibilità di 1-2 mV/V.
BTCS inoltre fornisce anche l’alimentazione al sensore e ne legge l’output in millivolt, convertendolo poi in un formato digitale leggibile da PC (open source) o in abbinamento ad AIDED DC.
Alcuni dei nostri clienti
Il convertitore BTCS è utilizzato da aziende dei settori automotive, industriali e manifatturieri che devono continuare a impiegare le proprie chiavi dinamometriche elettroniche analogiche, integrandole però in un ambiente di raccolta dati completamente digitale.
I nostri clienti lo utilizzano per:
- Conversione del segnale da analogico a digitale collegamento diretto della chiave analogica tramite connettore a 15 pin;
- Lettura dei segnali della chiave con sensibilità 1–2 mV/V;
- Conversione istantanea del segnale analogico in un formato digitale stabile e leggibile dai sistemi di raccolta dati.
Compatibilità con chiavi qualità e produzione
- Supporto sia alle chiavi di controllo qualità che alle chiavi di produzione
- Acquisizione di valori di coppia, angolo e parametri di serraggio generati dalla chiave analogica
- Estensione della vita operativa delle chiavi preesistenti senza necessità di sostituirle.
Trasmissione digitale dei dati
- Invio del segnale convertito a sistemi software di raccolta dati (es. AIDED DC o altri datalogger industriali)
- Integrazione fluida con linee di produzione e postazioni di controllo già digitalizzate
- Garanzia di dati coerenti, tracciabili e privi del rumore caratteristico dei segnali analogici.
Continuità operativa e aggiornamento tecnologico
- Permette alle aziende di mantenere strumenti consolidati evitando costi di sostituzione
- Introduce funzionalità digitali in impianti che utilizzano ancora chiavi analogiche
- Migliora qualità e affidabilità della misurazione senza cambiare metodologia operativa
BTCS è scelto quando serve una soluzione semplice e robusta per digitalizzare chiavi dinamometriche analogiche, rendendole compatibili con i moderni sistemi di analisi, tracciabilità e raccolta dati in produzione e qualità.
BTCS - Ponte di Wheatstone
Il convertitore BTCS è stato pensato per strumenti di misura analogici che sfruttano il ponte di Wheatstone con sensibilità 1-2 mV/V, come ad esempio celle di carico, trasduttori di coppia e sensori rotativi tradizionali.
Collegando questo convertitore analogico digitale specializzato tra lo strumento e il sistema di raccolta dati, si ottiene immediatamente la traduzione del segnale analogico in digitale, pronta per essere elaborata.
In sintesi, tali convertitori rappresentano un ponte tecnologico tra il mondo analogico e quello digitale, fondamentale per portare apparecchiature datate nell’era dell’Industria 4.0.
01.
Conversione accurata
BTCS converte i segnali analogici deboli in segnali digitali con estrema precisione, garantendo che i dati misurati dai sensori analogici vengano acquisiti senza perdita di accuratezza.
Questo è cruciale per assicurare la qualità dei controlli di produzione e l’affidabilità dei dati raccolti.
02.
Compatibilità universale
Il dispositivo è collegabile a una vasta gamma di strumenti analogici tramite il classico cavo 15 pin. Questa interfaccia standard significa che BTCS può funzionare con chiavi dinamometriche, trasduttori di forza, sensori di coppia e molti altri apparecchi analogici già presenti in azienda, senza necessitare di adattatori proprietari.
03.
Connessione wireless veloce
Grazie al Bluetooth integrato, BTCS comunica in modo rapido e stabile con computer o tablet nelle vicinanze.
Non ci sono cavi aggiuntivi tra il convertitore e il PC: la trasmissione dati avviene in wireless, rendendo l’installazione molto più pulita e flessibile.
Si possono posizionare gli strumenti sul campo di lavoro e ricevere comunque i dati sul PC in tempo reale.
04.
Portatile e alimentato a batteria
BTCS è stato progettato per essere leggero e portatile. Pesa solo circa 150 grammi (batterie incluse) ed è di dimensioni ridotte (circa 7 cm × 4 cm × 3,5 cm), quindi può essere trasportato con facilità ovunque serva. L’unità è alimentata a batteria, con vano batterie facilmente accessibile per sostituzione rapida, e dispone di una porta micro USB dedicata per aggiornare il firmware all’occorrenza.
Queste caratteristiche rendono BTCS ideale per l’uso in produzione, anche in spazi ristretti o su linee mobili.
05.
Personalizzazione dei parametri
Tramite il software associato, è possibile configurare BTCS impostando soglie di allarme e valori di fondo scala specifici per il sensore collegato.
Ciò permette di adattare il sistema alle esigenze particolari di ciascuna applicazione (ad esempio impostare una soglia di coppia massima da non superare su una chiave dinamometrica). Il dispositivo risulta flessibile e adatto a diversi scenari senza necessità di hardware diverso per ciascuno.
06.
Monitoraggio in tempo reale
Una volta collegato e configurato, BTCS invia continuamente i dati digitali al PC/tablet, consentendo di monitorare in tempo reale le misure durante i processi produttivi.
Gli operatori possono vedere immediatamente i valori di coppia, forza o altri parametri misurati e reagire prontamente se qualcosa esce dalle specifiche, migliorando il controllo qualità.
Come funziona BTCS?
Utilizzare BTCS è estremamente semplice.
Prima si collega fisicamente il BTCS allo strumento analogico tramite un cavo standard a 15 pin (un connettore comunemente usato su chiavi e sensori analogici.
Poi si connette il BTCS via Bluetooth a un PC, a un tablet (come l’ASI TB-10) o al sistema di raccolta dati in uso. Dopo aver eseguito una rapida configurazione impostando le soglie di misura e il fondo scala del sensore, il convertitore inizia a trasmettere i dati e si possono ricevere segnali digitali in tempo reale dallo strumento analogico.
BTCS, infatti, è in grado di interfacciarsi con qualsiasi strumento analogico dotato di connettore 15 pin standard e di comunicare con qualsiasi dispositivo dotato di Bluetooth.
